Piazza di Spagna

Piazza di Spagna

Sotto il pontificato di Innocenzo XIII, e con la direzione dell’architetto romano Francesco De Santis, fu realizzata la Scalinata di Trinità dei Monti (1723-26), dominata dalla chiesa della SS. Trinità, e la sottostante Piazza di Spagna, che presto diventò luogo di ritrovo per tutti i cittadini. Infatti, ancora oggi, la scalinata è un luogo di incontro e di ritrovo, tanto da essere definita il “salotto di Roma“. Al centro della piazza vi è la fontana della Barcaccia, che risale al primo periodo barocco. Realizzata da Pietro Bernini a  e da suo figlio, il più celebre Gian Lorenzo Bernini. All’angolo destro della scalinata vi era la casa del poeta inglese John Keats, che vi visse e morì nel ne 1821, oggi trasformata in un museo dedicato alla sua memoria e a quella dell’amico Percy Bysshe Shelley. All’angolo sinistro c’è, invece, la Sala da tè Babington’s  aperta nel 1893 e da sempre in attività. La piazza è citata in una famosa poesia di Cesare Pavese, denominata “Passerò da piazza di Spagna”, il cui testo è stato riportato integralmente su una targa vicino alla Sala da tè Babington’s.

La piazza alla fine dell’Ottocento.La monumentale scalinata di 136 gradini, venne costruita con finanziamenti francesi a partire dal 1721, per collegare l’ambasciata dei Borbone di Spagna, a cui la piazza deve il nome (nel XVII secolo era chiamata “Piazza di Francia“), alla chiesa della Trinità dei Monti. La sua costruzione fu commissionata dal cardinale Pierre Guérin de Tencin e inaugurata da papa Benedetto XIII in occasione del Giubileo del 1725.

Costo: Gratis

Piazza di Spagna è facilmente raggiungibile dalla fermata SPAGNA della metro LINEA A. Uscendo dalla metro si arriva direttamente sulla piazza accanto al lato sinistro della scalinata.

Morgana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *